lunedì 31 agosto 2020

Sogni


“Noi non interpretiamo i sogni, noi li cambiamo.“ 
 
Sonia Montes è una biofisica che lavora per la Morpheus SA, una multinazionale specializzata in cure psichiatriche.
In una clinica svizzera i pazienti vengono curati con la psicochirurgia, una tecnica avveniristica che rimuove i disturbi mentali in maniera rapida ed efficace. Non sono più necessarie lunghe psicoterapie o trattamenti farmacologici, gli psicochirurghi possono entrare nei sogni dei pazienti ed eliminare i loro fantasmi inconsci.
Le opere di grandi pittori come Bruegel, Bosh, Paolo Uccello, Magritte, Klimt, Mirò, Dalì, sono alla base degli scenari onirici.
La condivisione dei sogni è la tecnologia del futuro, un futuro che può arrivare prima del previsto. 

Copyright:  Marco Bonafede  2020
Copertina: Frida Kahlo –  Autoritratto dedicato al dottor Eloesser
elaborazione grafica dell’autore
Si ringrazia Modiano S.p.A. per aver concesso
l’uso della grafica del proprio Jolly
ver 1.04 

*

Pubblicare un romanzo in self publishing significa doversi occupare anche della sua presentazione grafica e della sua promozione.  Io ho fatto tutto da me, con qualche aiuto. L'idea della copertina è di mia moglie, ed è realizzata sovrapponendo la parte superiore del volto di Frida Kahlo ( tratto dal quadro Autoritratto dedicato al dottor Eloesser ) a una foto del cielo. 

copertina e logo



varianti del logo della Morpheus S.A.

personaggi

Sonia Montès (Frida) – Biofisico
Aldo Cattaneo (Vincent) – Psichiatra
Ottavio Del Debbio (Paul) – Psichiatra
Stachys Varoufakis – Dream Designer Chef
Isabelle Dubois – Direttore della Clinica Villa Vittoria
Giovanna Beck – Responsabile amministrativa
Wolfgang Christen  - Presidente della Morpheus S.A.
Gustav Muller  (Pablo) - Direttore sanitario della Morpheus S.A.

pazienti
Marco De Laurentis – Rock Star
Elizabeth Moele - Attrice
Ling Wey (Will)  - Imprenditore
Alicia Thompson  - Ereditiera
Dorothy Queen (Anna Kirov) - Scrittrice
Ammar Moussa  - Finanziere
Rachel Thompson - Madre di Alicia Thompson

simulacri
Sigmund Freud
Carl Gustav Jung


frasi


"Noi non interpretiamo i sogni, noi li cambiamo." 

"Di fronte a un fantasma psicotico dovete saper gestire la vostra paura." 

"L'arma più pericolosa in un sogno non è un fucile d’assalto, ma un sonaglino. Non saprete mai cosa c'è nell'inconscio di un vostro paziente finché non ve lo troverete addosso."

"Se non avessi basato la psicoanalisi sul sesso non avrebbe mai avuto successo. La gente adora parlare di sesso." 

"Ogni sogno parla del sognatore, come ogni romanzo parla del suo autore." 

"Noi entriamo nei sogni dei nostri pazienti, ma non dobbiamo dimenticare mai sono anche i nostri sogni. Noi guardiamo la loro sofferenza, la loro sofferenza guarda noi." 

"La funzione dei sogni è ricostruire ogni notte la personalità del sognatore. Per farlo deve mettere insieme ricordi antichi e recenti, deve buttare fuori dal cervello alcuni ricordi per farne entrare qualcuno di nuovo."

"Non c’è niente di più stupido del concetto di Intelligenza Artificiale, ognuno è stupido o intelligente a modo suo."

"Quando l’epidemia si attenuò e fu concesso di uscire dalle abitazioni, restammo ancora per settimane chiusi in casa. Vivevamo d’amore e serie tv, che guardavamo nel telefonino, con le teste vicine, che si toccavano."

"Perché, voi non lo sapete, ma scrivere un romanzo è un atto d’amore."

"Hai notato che le modelle di Klimt hanno tutte l’aria trasognata di chi ha appena fatto l’amore?" 

"Una volta sulla soglia tra la vita e la morte c’erano le chiese e le religioni, adesso c’è internet."

"Tu sei Frida, la ragazza storpia e ribelle."

"L’interpretazione falsa i sogni, i pazienti finiscono sempre per sognare quello che desidera l’analista. Anche noi indirizziamo i sogni dei nostri pazienti, creiamo un palcoscenico artificiale e reclutiamo attori e comparse. Ma non c’è copione, si recita a soggetto." 

immagini

Se non ci si fa ossessionare dalla ricerca del successo 
ideare una campagna pubblicitaria può essere divertente.






























opere

 Opere d’arte descritte nel romanzo:

Paolo Uccello 
La Battaglia di San Romano
La Caccia
Il miracolo dell’ostia profanata

Botticelli
La primavera

Salvador Dalì
La tentazione di Sant’Antonio
La metamorfosi di Narciso
La persistenza della memoria.
Il gioco lugubre

Pieter Bruegel 
Il trionfo della morte
La caduta degli angeli ribelli

Gustav Klimt
Il fregio di Beethoven 
Il bacio 
L’ostilità delle forze avverse
Ritratto di Emile Flöge
Bosco di betulle 
Il faggeto
Le tre età della donna 
Danae

Diego Rivera
La storia del Messico
Sogno di una notte domenicale nell’Alameda 

Hyeronimus Bosh
Trittico del carro da fieno, 
L’arresto di Cristo 
Trittico del giardino delle delizie
Trittico delle tentazioni
La cura della follia
Joan Mirò
Il carnevale di Arlecchino, 
Donna circondata dal volo di un uccello 
Blue 2

Renè Magritte 
Gli amanti 
Golconda 
L’assassino minacciato 
In memoriam Mack Sennett
La Memoria 
Acque profonde
Sirena rovesciata
La riproduzione vietata  
Il tradimento delle immagini
La camera d’ascolto 

Frida Khalo
Il cervo ferito
Autoritratto coi capelli tagliati 
Io e i miei pappagalli 
Autoritratto con collana di spine 
La colonna rotta
Autoritratto dedicato al dottor Eloesser

Pablo Picasso
Ritratto di Dora Maar

luoghi

il romanzo è ambientato a Lugano

lo studio di Freud in Bergstrasse e la villa di Jung a Bollingen

videogiochi

I due videogiochi che più hanno influenzato il romanzo: 
Mount&Blade e Assassin Creed

La protagonista Sonia Montes nelle MOD di Mount&Blade

altri libri



musica

Wish you were here - Pink Floyd
Themes - Vangelis
Dead Can Dance - Aion 
Guerriero - Marco Mengoni

scienza

Merita un post a parte che trovate qui

come è nato il romanzo

Lavoro in ospedale e durante le prime settimane dell'epidemia Covid19 sono andato a vivere per precauzione in una parte separata della casa, per non avere contatti coi miei familiari. Avevo un computer senza connessione internet, mancava la televisione ma c'erano parecchi libri, alcuni dei quali d'arte. Ho cominciato a scrivere e nel romanzo si sono inserite le mie esperienze di psichiatra e la passione per i fumetti e i videogiochi.

futuro

Sogni non è solo un romanzo, è anche un'idea per un videogioco e una serie TV.

martedì 12 novembre 2019

Progetto Black War



Black War è un insieme di storie ambientate nella seconda guerra mondiale che possono essere raggruppate in due categorie:
La prima, storico avventurosa, è un soggetto per un romanzo o una serie TV che include  parecchi riferimenti al cinema Hollywoodiano durante la seconda guerra mondiale.
La seconda è più marcatamente fantasy ed è ancora frammentaria e composta da alcune storie minori indipendenti. E' più adatta allo sviluppo di fumetti, videogiochi e romanzi per ragazzi


 Black War prende origine da altre cose che ho scritto:
- Il fumetto “La rivolta di Kronstdat” (1979) su una rivolta anarchica antibolscevica nel 1922. Uno dei capi della rivolta era  il marinaio Stepan Maksimovič Petricenko. In Black War  il nipote Vania (fictional), prestigiatore dilettante, è uno dei due protagonisti del romanzo.
- Il romanzo “L'ultima notte di Crowley” (1993) sulla cacciata da Cefalù di Crowley da Cefalù nel 1923 ad opera dei fascisti. Crowley è sviluppato come personaggio comico-drammatico.
- I primi capitoli di Black War (2001) pubblicati nel 2013. Vi compaiono i due protagonisti della saga, Vania Petricenko ed Aleister Crowley. In Black War  Crowley è il capo di una organizzazione magica alleata che combatte il nazismo. 

Marco Bonafede
proprietà letteraria riservata


domenica 10 novembre 2019

Seconda guerra mondiale: avventura, fantasy e horror

La seconda guerra mondiale ha ispirato un'immensa quantità di libri, film, fumetti, videogiochi. Anche solo tentare di selezionare quelli di ispirazione fantastica è impossibile. Quella che segue è una selezione assolutamente personale. 
Gli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale hanno mobilitato subito la fantasia: il fumetto Captain America è del 1941 e il cartone animato  Der Fuehrer's Face è del 1943.


Capitan America

Der Fuehrer's Face 


Illustrazioni di riviste popolari americane illustrate da Rudolph Belarsky

I predatori dell'arca perduta ( 1981) diretto da Spielberg su sceneggiatura di Lucas è un capolavoro. La seconda guerra mondiale viene contaminata dal fantastico e dall'avventura.



Il nazista della Gestapo ricorda Himmler

Spilberg e Lucas hanno  dimostrato una straordinaria capacità di riciclare e ricreare idee attingendole anche dal fumetto. Il velivolo tedesco del film è inspirato chiaramente al prototipo che Topolino pilota in una avventura del 1942.


Nei videogames la seconda guerra mondiale inizia nel 1992 con Wolfestein 3d, della Id Software, la stessa che produrrà in seguito Doom, il primo sparatutto (o fps, first person shooter) di successo.


Wolfenstein ha avuto molti seguiti, a volte anche noiosi e ripetitivi, mostrando nell'arco di oltre 20 anni l'enorme progresso grafico dei videogiochi.


Uno dei classici del fantasy e dell'horror nella seconda guerra mondiale sono gli zombies nazisti: sotto in un'avventura a fumetti di Zio Tibia (Creepy nell'originale americano).



Uno dei primi film ad inserire elementi horror  nella seconda guerra mondiale è 
La fortezza di Michael Mann (1983) 



Sotto un'inquadratura di Dead Snow, film horror ( con qualche risvolto comico )   del 2009 e un'immagine tratta da un capitolo bonus horror Nacht der untoten del videogioco Call of Duty, una delle migliori simulazioni di combattimento fps.



I personaggi nazisti del film Hellboy

Tre film recenti in cui la seconda guerra mondiale viene rivisitata come horror, fantasy e fantascienza: Dead Snow, BloodRayne, Iron Sky. Nessuno dei tre è minimamente paragonabile ai Predatori dell'Arca Perduta.


Un altro tema ricorrente è la commistione tra nazisti e licantropi (in film e fumetti) e i dinosauri: c’è anche il videogame fps Dino D-day. Poco sfruttato è invece il rapporto tra nazisti e vampiri tranne che per un episodio del fumetto “American Vampire”.


Eureka miniatures della serie Jurassic Reich dipinte da Steve Dean (http://www.steve-dean.co.uk/)

Jurassic Reich - Iron Sky 2

pterodattilo - stuka


Secondo me la più bella saga di storia alternativa e fantascienza sulla seconda guerra mondiale è il ciclo dell'invasione di Harry Turtledove. 
In piena guerra mondiale una razza aliena di lucertoloni invade la terra sconvolgendo i piani di tutte le nazioni in conflitto. Si tratta di un autentico capolavoro.



Una storia a fumetti ambientata nella seconda guerra mondiale è La guerra dei maghi di Trillo Dal Pra e Mandafrina: Sono stati pubblicati solo i primi due volumi, la storia è incompleta.


Tutte queste opere attingono a un retroterra storico: i rapporti tra nazismo ed esoterismo. I testi principali sull'argomento sono “Hitler e il nazismo magico” di Giorgio Galli e “Il mattino dei maghi”  di Palwels e Berger.
Un altro libro importante, ma che non ha rapporto con la magia,  è  “I volenterosi carnefici di Hitler” di Goldhagen. Il titolo dice tutto.


Marco Bonafede
proprietà letteraria riservata
Le immagini sono solo esplicative del testo
Progetto Black War